“Un anno dall’altra parte del mondo” di Michele Oddini.

Consiglieresti questa esperienza?
La riposta è sì senza pensarci due volte, grazie al programma Scambio Giovani del Rotary ho
avuto l’opportunità di vivere un anno della mia vita all’estero, negli Stati Uniti,
più precisamente in Florida, ma sarei potuto andare in qualunque altra parte del mondo.
Vivere fuori casa per un anno già dall’età di 17 anni ti fa sicuramente crescere e maturare
velocemente, imparare a pensare a te stesso, ma soprattutto che il mondo non è tutto
come eravamo abituati a vederlo da casa, anche che siamo fortunati, noi sardi, a vivere in
questo paradiso terrestre.
Avere amicizie nella maggior parte dei paesi del mondo è un valore aggiunto che ti dà
questa esperienza a parer mio più grande di ogni altra cosa, la possibilità di imparare la
storia e la cultura delle altre nazioni raccontata direttamente dai loro abitanti stessi.
Gli Stati Uniti, come immagino ogni altro paese al mondo hanno un sistema scolastico
profondamente diverso da quello italiano e averli provati entrambi mi ha aiutato a vedere
l’istruzione da una prospettiva diversa, a comprendere che alcune volte esistono più di uno o
due modi per affrontare un problema ed arrivare alla stessa soluzione, e così anche
l’educazione di una persona può avvenire tramite percorsi alle volte anche molto diversi tra
loro che non è detto alla fine dei conti portino a risultati così differenti.